KalaMita

Performance poetico-sonora

regia Andrea Naso
con Alessio Calivi e Andrea Naso
musiche e suoni Alessio Calivi
durata: 60′ 
età: dai 16 in sù

KalaMita è in principio un gioco di parole, un’allusione semantica tra Calabria e Mito che, nel significato ultimo, esprime uno stato d’animo collettivo, definisce una condizione di fascinazione altalenante che ogni calabrese subisce e alimenta nel rapporto conflittuale con la propria terra. È il rimbalzo ineluttabile tra odio e amore, benedizione e condanna, attrazione e repulsione, un rapporto perverso che non avrebbe logica spiegazione se non attraverso l’infinita e, per definizione, irragionevole Bellezza, di lontana origine, tra Mito e Verità, che stilla e travolge. Nulla di tutto questo è adeguatamente definibile in parola e/o suono se non attraverso l’occhio e la penna del Poeta: colui che più, e meglio di ogni altro, coglie, ascolta e celebra tutto “ciò che dorme”. La Parola del Poeta indaga, scruta, evoca l’essenza di ogni cosa, diventa Suono, si amplifica e si propaga nel tempo e nello spazio, consacra e sublima la terra “ che fa sorgere il Bello”.

 Il Poeta, così, è il solo paciere tra l’Uomo e la Terra.