La donna che ride

Residenza artistica di ricerca e produzione
(Novembre/Dicembre 2018 - Durata 15 gg)

La residenza è stata la prima del ciclo di rEsistenze interamente rivolto ad artisti calabresi e dedicato interamente ai temi della Donna e della sfera femminile. Ha previsto un periodo di studio e di ricerca attraverso i processi creativi collettivi di Devised Theatret ed è stato affiancato da azioni di tutoraggio tecnico ed organizzativo. Il lavoro svolto ha inteso indagare e restituire creativamente le percezioni, esperienze, riflessioni contemporanee, del Femminile e della Donna. Una prima fase è stata dedicata alla raccolta del materiale creativo. Il collettivo artistico, dopo aver individuato i nuclei drammaturgici più interessanti emersi nella fase di acquisizione, li ha poi integrati con i testi di riferimento scelti come base d’ispirazione del progetto. È poi seguita una fase dedicata alla costruzione scenico-drammaturgica dello spettacolo. Attraverso prove, improvvisazioni, proposte e tavoli di confronto, il collettivo ha intrecciato i vari elementi: scenografia, costumi, drammaturgia, disegno luci, disegno sonoro, azione scenica. Il risultato di tale processo creativo è stato messo in scena attraverso due restituzioni pubbliche: la prima, per la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, ha previsto il coinvolgimento di un’associazione di donne del territorio; la seconda restituzione è avvenuta all’interno del carcere femminile di Reggio Calabria.

 

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La donna che ride. La poetica del clown per accettare, liberare e trasformare l'energia femminile